Nel question time del 10 luglio su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino e con ospite Walter Miceli (ANIEF), è stata trattata una questione significativa relativa alla ricostruzione della carriera del personale scolastico. Un focus particolare è stato posto su: la validità del servizio prestato tramite MAD in assenza del titolo di accesso.
L’articolo Supplenze senza titolo grazie alle MAD, saranno considerate per la ricostruzione di Carriera? Pillole di Question Time sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Le Nuove Indicazioni Nazionali 2025: una svolta per la scuola italiana
Nel marzo 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il testo definitivo delle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, che entreranno in vigore dall’anno scolastico 2026/2027⁽¹⁾⁽²⁾. Questo documento rappresenta un cambiamento significativo rispetto alle Indicazioni del 2012, con l’obiettivo di ridefinire l’identità della scuola italiana in un contesto globale e digitale.
Principali novità introdotte
– Centralità della persona: la scuola viene concepita come luogo di valorizzazione dell’identità personale, culturale e relazionale degli studenti⁽³⁾.
– Educazione del cuore: si promuove lo sviluppo emotivo e affettivo attraverso esperienze di fiducia, empatia e gentilezza⁽⁴⁾.
– Ritorno al latino: il latino viene reintrodotto come disciplina opzionale a partire dalla seconda media⁽⁴⁾.
– Studio della Bibbia: previsto alle elementari come strumento culturale e formativo⁽⁴⁾.
– Internazionalizzazione: si incoraggia l’uso del CLIL, gemellaggi e tecnologie per l’apprendimento collaborativo⁽⁵⁾.
– Educazione finanziaria e previdenziale: inserita nel curricolo come parte dell’educazione civica e delle discipline STEM⁽⁵⁾.
– Ruolo del docente: valorizzato come “Magister”, con maggiore autorevolezza e responsabilità nella progettazione didattica⁽⁵⁾.
– Tecnologie e IA: si introduce una “strategia abilitante” per integrare l’intelligenza artificiale nella didattica⁽⁵⁾.
Critiche e dibattito pubblico
Le nuove Indicazioni hanno suscitato un acceso dibattito. Lo storico Carlo Ginzburg ha criticato l’impostazione ideologica del documento, accusandolo di promuovere una visione eurocentrica e identitaria, trascurando temi come il colonialismo e la crisi ambientale⁽⁶⁾⁽⁷⁾. Anche numerosi intellettuali e docenti hanno espresso preoccupazioni per un possibile ritorno a una scuola più rigida e meno inclusiva⁽²⁾.
Obiettivi dichiarati
Secondo il Ministro Giuseppe Valditara, le nuove Indicazioni mirano a coniugare tradizione e innovazione, promuovendo una scuola centrata sulla persona e sui valori costituzionali⁽⁵⁾⁽⁴⁾. L’intento è quello di offrire una formazione di qualità, capace di affrontare le sfide del XXI secolo.
Fonti:
[1] Pubblicato il testo delle “Nuove indicazioni per la scuola dell… (https://www.mim.gov.it/-/pubblicato-il-testo-delle-nuove-indicazioni-per-la-scuola-dell-infanzia-e-primo-ciclo-di-istruzione-materiali-per-il-dibattito-pubblico)
[2] Nuove Indicazioni Scuola 2025: guida e novità – erickson.it (https://www.erickson.it/it/nuove-indicazioni-nazionali-per-la-scuola-dell-infanzia-e-primo-ciclo-di-istruzione-2025)
[3] SCUOLA/ Nuove Indicazioni nazionali, c’è una spia rossa nel motore: quella delle “regole” (https://www.ilsussidiario.net/news/scuola-nuove-indicazioni-nazionali-ce-una-spia-rossa-nel-motore-quella-delle-regole/2858878/)
[4] Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola: Bibbia, latino ed… (https://demografica.adnkronos.com/giovani/indicazioni-nazionali-valditara-2025-latino-occidente-educazione-cuore/)
[5] Nuove Indicazioni Nazionali: pubblicato il TESTO definitivo. Ecco quali sono le modifiche. Ora si attende parere del Consiglio di Stato (https://www.orizzontescuola.it/nuove-indicazioni-nazionali-ecco-il-testo-definitivo-ora-si-attende-parere-del-consiglio-di-stato/)
[6] Nuove Indicazioni Nazionali, lo storico Carlo Ginzburg ne critica l’impostazione ideologica (https://www.tecnicadellascuola.it/nuove-indicazioni-nazionali-lo-storico-carlo-ginzburg-ne-critica-limpostazione-ideologica)
[7] Carlo Ginzburg contro le nuove Indicazioni Nazionali: “Una visione provinciale e identitaria” (https://www.informazionescuola.it/carlo-ginzburg-contro-le-nuove-indicazioni-nazionali-una-visione-provinciale-e-identitaria/)
Nel question time del 10 luglio su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino e con ospite Walter Miceli (ANIEF), è stata approfondita una questione tecnica ma rilevante per il personale scolastico con molti anni di servizio. Un focus particolare è stato posto su: le conseguenze del mancato riallineamento della carriera dopo i 16 anni di servizio.
L’articolo Dopo 16 anni di servizio non è stato effettuato il riallineamento della carriera. Ho perso tutti i benefici economici? Pillole di Question Time sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ricevuto dal MEF l’autorizzazione ad assumere 48.054 docenti. All’Emilia Romagna assegnati 4.170 posti.
L’articolo Immissioni in ruolo docenti 2025, in Emilia Romagna 4.170 posti da assegnare. Ecco la suddivisione per classe di concorso sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Continuità didattica per i docenti di sostegno, una misura adottata dall’attuale Governo e che ha fatto molto discutere. Le istituzioni scolastiche possono, infatti, richiederne la riconferma per l’anno successivo, con l’obiettivo di garantire una prosecuzione coerente del percorso educativo per gli alunni con disabilità. Questa possibilità risponde a esigenze di inclusione e stabilità relazionale, considerate centrali per il benessere e l’apprendimento degli studenti con bisogni educativi speciali.
L’articolo Riconferma dei docenti precari curriculari nelle stesse classi, una proposta con molti vantaggi educativi e altrettanti svantaggi organizzativi sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Quali sono le tracce per lo scritto TFA Sostegno?
Le tracce della prova scritta del TFA Sostegno 2025 variano da ateneo ad ateneo, ma seguono linee guida comuni definite dal Ministero. Ecco cosa sapere:
Argomenti principali della prova scritta
La prova mira a valutare:
– Competenze didattiche specifiche per il grado scolastico scelto
– Empatia e intelligenza emotiva, come la capacità di riconoscere e gestire emozioni nell’alunno
– Creatività e pensiero divergente, con strategie innovative in ambito verbale, logico, visivo e motorio
– Competenze organizzative, come conoscenza del Piano dell’Offerta Formativa, autonomia scolastica, documentazione e organi collegiali
– Collaborazione con famiglie e territorio, inclusa la capacità di attivare risorse esterne
Esempi di tracce svolte
Alcuni esempi di tracce proposte negli anni precedenti:
– Analisi e progettazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per un alunno con disabilità
– Strategie inclusive per alunni con disturbi del comportamento
– Ruolo dell’insegnante di sostegno nella costruzione del clima di classe
– Modalità di collaborazione con le famiglie e con gli specialisti
WebHouseMessina offre una panoramica utile sulla preparazione alla prova scritta del TFA Sostegno, con esempi di tracce e contenuti formativi mirati. Secondo quanto riportato nella loro sezione dedicata⁽¹⁾, le tracce possono includere:
– Progettazione di un PEI (Piano Educativo Individualizzato) per alunni con disabilità
– Strategie inclusive per gestire disturbi del comportamento o bisogni educativi speciali
– Ruolo dell’insegnante di sostegno nella promozione del clima di classe e nella collaborazione con il team docente
– Relazione scuola-famiglia-territorio, con focus sulla rete di supporto
Il sito propone anche un corso strutturato in tre fasi (preselettiva, scritta, orale) con materiali didattici, simulazioni ed esercitazioni pratiche. Se vuoi approfondire, puoi consultare direttamente la [pagina del corso su WebHouseMessina](https://lnx.webhousemessina.com/whb/preparazione-accesso-tfa-sostegno/).
Fonti:
[1] Preparazione accesso TFA SOSTEGNO X Ciclo – WebHouseMessina (https://lnx.webhousemessina.com/whb/preparazione-accesso-tfa-sostegno/)
Un bambino di sei anni che inizia la scuola primaria vive in un mondo dove lettura e scrittura regnano sovrane, occupando fino al 38% del suo tempo scolastico. Lo stesso studente, arrivato alle superiori, si ritrova in un universo completamente diverso: le materie scientifiche hanno conquistato spazio, le lingue straniere si moltiplicano e l’italiano perde il suo primato assoluto.
L’articolo Dalla lettura alla matematica: come cambia radicalmente la distribuzione delle ore scolastiche tra primaria e secondaria in Europa. I dati che sorprenderanno genitori e insegnanti sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Le Nuove Indicazioni Nazionali 2025: una svolta per la scuola italiana
Nel luglio 2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il testo definitivo delle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, che entreranno in vigore dall’anno scolastico 2026/2027 ⁽¹⁾. Si tratta di un documento che segna una svolta culturale e pedagogica, con l’obiettivo di rinnovare profondamente il sistema educativo italiano.
Una scuola centrata sulla persona e sulla conoscenza
Le nuove Indicazioni pongono al centro:
– Lo studente come persona: con i suoi bisogni, talenti, emozioni e relazioni
– La conoscenza come base della competenza: superando la dicotomia tra sapere e saper fare
– La comunità educante: scuola, famiglie, territorio e terzo settore come attori co-progettanti
> “La cultura della conoscenza non è in contrapposizione con le competenze, ma ne costituisce la base” – Sottosegretario Frassinetti⁽¹⁾
Le principali novità introdotte
1. Curricolo verticale e vissuto
– Continuità tra infanzia, primaria e secondaria
– Personalizzazione e adattamento annuale degli obiettivi formativi
– Valorizzazione del curricolo vissuto, costruito nella relazione educativa
2. Centralità del docente
– Riconoscimento del ruolo del docente come “curriculum maker”
– Autorevolezza ritrovata, fondata sulla pratica e sulla progettualità
– Maggiore libertà nella scelta metodologica e nella valutazione
3. Ritorno alle conoscenze fondamentali
– Reintroduzione del latino nella scuola media come strumento logico-linguistico
– Potenziamento della scrittura in corsivo, del riassunto e della memoria poetica
– Studio delle discipline con prospettiva storica e critica
4. STEM e interdisciplinarità
– Educazione scientifica integrata e laboratoriale
– Connessione tra scienze, tecnologia, educazione civica e sostenibilità
– Informatica introdotta già nella scuola primaria⁽²⁾
5. Inclusione e intercultura
– Uso dell’ICF e dell’UDL per una didattica accessibile
– Progettazione personalizzata per BES e DSA
– Educazione all’empatia e al rispetto della diversità
6. Educazione digitale e IA
– Introduzione di una strategia abilitante sull’intelligenza artificiale
– Costruzione di un ecosistema umano di istruzione digitale
– Promozione della cittadinanza digitale consapevole ⁽³⁾
7. Internazionalizzazione e educazione globale
– CLIL, gemellaggi, progetti Erasmus+ e eTwinning
– Rilettura dell’identità culturale attraverso il confronto con l’altro
– Educazione finanziaria e previdenziale integrata nel curricolo⁽³⁾
Valutazione e certificazione
Le nuove Indicazioni propongono:
– Valutazione formativa e autentica, basata su compiti di realtà
– Uso di rubriche di competenza e strumenti di feedback
– Certificazione secondo il quadro europeo EQF, con livelli progressivi⁽³⁾
Una scuola che guarda al futuro
Il documento è stato elaborato da una Commissione di esperti coordinata dalla prof.ssa Loredana Perla, con il contributo di pedagogisti, docenti, accademici e rappresentanti delle discipline⁽⁴⁾. Dopo il parere del CSPI, è stato trasmesso al Consiglio di Stato per l’approvazione definitiva⁽¹⁾.
> “Non si tratta di un ritorno al passato, ma alla scuola vera” – Ministro Valditara⁽¹⁾
Fonti e approfondimenti
–WebHouseMessina – Le Nuove Indicazioni Nazionali 2025: progettare la scuola del futuro
– Orizzonte Scuola – Testo definitivo e commenti
– Tecnica della Scuola – Documento ufficiale e analisi
– Ministero dell’Istruzione – PDF ufficiale delle Indicazioni 2025
Fonti:
[1] Nuove Indicazioni nazionali primo ciclo, valide dal 2026/27: “Le conoscenze al pari delle competenze tornano al centro del processo formativo
[2] Nuove Indicazioni Nazionali 2025: cosa cambia per infanzia, primaria e…
[3] Nuove Indicazioni Nazionali: pubblicato il TESTO definitivo. Ecco quali sono le modifiche. Ora si attende parere del Consiglio di Stato
[4] Nuove Indicazioni Nazionali 2025 – mim.gov.it
USR Abruzzo – Al via da oggi in Abruzzo le operazioni di immissione in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2025/2026. Le procedure, che riguarderanno circa 700 docenti, si svolgono interamente online, attraverso la piattaforma Istanze OnLine, e prevedono due fasi distinte ma tra loro collegate.
L’articolo Immissioni in ruolo 2025, in Abruzzo procedure al via da oggi per circa 700 docenti sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Il Partito Democratico ha presentato una proposta di legge per sostenere il diritto alla mobilità degli studenti, con un investimento complessivo di 750 milioni di euro. L’iniziativa, illustrata dalla segretaria nazionale, Elly Schlein insieme ai responsabili del settore trasporti del partito, punta a rendere gratuito il trasporto pubblico locale per i giovani tra i 14 e 24 anni appartenenti a famiglie con difficoltà economiche.
L’articolo Il Partito Democratico lancia campagna per trasporti gratuiti: 750 milioni per studenti e famiglie. Schlein: “Costerebbero meno dei centri in Albania” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.