
Pubblichiamo la lettera di un gruppo di insegnanti che, in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 raccontano una vicenda che ha tenuto banco per parecchi anni, ma sulla quale sembrano essersi spenti i riflettori. Non per i contenuti della sentenza definitiva dell’Adunanza Plenaria, quanto per l’effetto che essa ha generato. Da un lato i licenziamenti, dall’altro chi lavora ancora con riserva o addirittura assunto.
L’articolo Diplomati Magistrali licenziati dopo anno di prova superato e restituzione delle somme percepite. Una storia della scuola italiana sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Perché un insegnante, davanti a una lavagna interattiva e a decine di piattaforme digitali, continua a considerare il libro di testo il suo alleato principale? La tentazione sarebbe quella di rispondere “per consuetudine”. Ma i numeri raccontano una storia diversa.
L’articolo Chiarezza, autorevolezza, mappe: i tre motivi (da manuale) per cui i prof sposano il cartaceo sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Più cattedre di sostegno disponibili, ma meno ore assegnate agli studenti. È il quadro che emerge dai dati relativi all’inclusione scolastica, elaborati dalla Gilda degli insegnanti a cura di Antonio Antonazzo, che evidenziano significative differenze territoriali nell’attribuzione delle risorse agli alunni con disabilità.
L’articolo Sostegno: al Nord ci sono più cattedre, ma meno ore per gli studenti rispetto al Sud sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Una giovane universitaria palermitana di appena venti anni è stata rinvenuta priva di vita all’interno del proprio alloggio in Portogallo. La ragazza si trovava nella cittadina di Caldas da Rainha, in Erasmus.
L’articolo Studentessa palermitana in Erasmus trovata senza vita in Portogallo: indagini in corso, si ipotizza morte per cause naturali sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Arriva la fine dell’anno e l’ansia per i voti sale. Su Instagram, nella sua rubrica dedicata ai “consigli di classe”, il professore Andrea Maggi risponde a un dubbio molto comune tra i banchi.
L’articolo Media del 5,6 in pagella: bocciatura o sufficienza? Andrea Maggi ricorda che il voto finale è un giudizio sulla maturazione sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Parte da Bologna una forma di protesta che coinvolgerà dal prossimo anno scolastico circa 700 studenti delle classi prime degli istituti tecnici e alcune classi della scuola primaria. In diversi istituti, infatti, i collegi docenti hanno deciso di non adottare i tradizionali libri di testo, ricorrendo alla cosiddetta “adozione alternativa”.
L’articolo Sciopero dell’adozione dei libri di testo tradizionali nei tecnici e alla Primaria, si scelgono le adozioni alternative. Di cosa si tratta sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Pubblicare le iniziali del nome e cognome di uno studente, accompagnate dal riferimento a “documentazione medica” e alla sua classe di appartenenza, può trasformarsi in una violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati.
L’articolo Iniziali e “documentazione medica” di alunno sul sito web: multa da 4mila euro alla scuola che ha pubblicato dati sanitari. Cosa ha deciso il Garante sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Durante un incontro in Vaticano focalizzato sulla salute mentale delle nuove generazioni, come riportato dall’ANSA, il Papa ha invitato gli educatori a guardare oltre l’utilizzo delle tecnologie, spingendo i ragazzi a ritrovare il senso dell’esistenza.
L’articolo Papa Leone: “I giovani devono riscoprire il silenzio. La voce dell’anima è un sussurro, non un grido” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

L’Istat fotografa il paradosso degli italiani: più soddisfatti per il tempo libero, ma cresce chi non ne ha mai e chi porta il lavoro a casa.
L’articolo Soddisfatti ma sommersi: dal 4,4% al 5,9%, crescono gli italiani che nei giorni feriali non hanno nemmeno un istante di tempo libero sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Ore passate su TikTok, il collo piegato sullo smartphone fino a tarda notte, la difficoltà a staccare gli occhi da uno schermo. Non solo occhi stanchi e sonno ridotto: i pediatri osservano un collegamento sempre più chiaro tra iper-esposizione digitale e mal di testa nei più giovani.
L’articolo Troppi schermi, troppa emicrania: la cefalea digitale colpisce 1 adolescente su 7. Lo scrolling infinito costa caro. L’allarme dei pediatri sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.