
Gli Uffici scolastici stanno pubblicando le graduatorie definitive per l’attribuzione delle nuove 46mila posizioni economiche ATA. Si tratta di una procedura attesa dal personale amministrativo, tecnico e ausiliario, avviata per il triennio 2024/25, 2025/26 e 2026/27.
L’articolo Graduatorie posizioni economiche ATA: valgono tre anni, fino al 2026/27. Possibili surroghe sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Centomila iscritti nei prossimi cinque anni. È questo l’orizzonte numerico fissato da Giuseppe Valditara per misurare l’efficacia del nuovo percorso di studi quadriennale.
L’articolo Riforma 4+2, Valditara: “Strategica per giovani e imprese. In cinque anni 100.000 iscritti” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Pubblicati lo scorso 12 giugno i trasferimenti e i passaggi di profilo per il personale Ata. Dopo la mobilità, rimangono ancora vacanti quasi 35.000 posti. Ecco in quali scuole.
L’articolo Personale ATA: posti disponibili dopo la mobilità 2026. Ecco in quali scuole per ruoli e supplenze [AGGIORNATO] sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Cesc Fabregas ha scelto una linea educativa rigorosa per proteggere la crescita dei propri figli dall’invadenza della tecnologia.
L’articolo Fabregas: “Mia figlia di 13 anni unica della classe a non avere il telefono. Fino a sedici o diciassette anni non lo avrà. Cerco di proteggere la sua adolescenza” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Gli Uffici Scolastici pubblicano gli elenchi regionali per il ruolo docenti 2026/27, costituiti ai sensi del dm n. 68 del 22 aprile 2026 e per i quali i candidati hanno presentato domanda entro lo scorso 25 maggio.
L’articolo Elenchi regionali 2026 per il ruolo docenti, ecco le graduatorie [AGGIORNATO con Sardegna] sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

L’avvicinarsi dell’esame di maturità sta trasformando il periodo di ripasso e preparazione degli studenti in una faticosa corsa a ostacoli contro le proprie paure.
L’articolo Maturità 2026 e stress: il 47% dei candidati abusa di caffè e bevande energizzanti. Per quasi due ragazzi su tre il sonno è stravolto. L’indagine sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

In vent’anni l’Italia è diventata un paese molto più istruito. Nel 2001 i laureati tra gli adulti erano il 7,5 per cento; nel 2024, secondo l’Istat, hanno raggiunto il 16,8 per cento. Una famiglia su sei oggi ha almeno un genitore con una laurea, contro una su tredici all’inizio del secolo.
L’articolo Liceo classico sempre più d’élite, tre studenti su quattro figli di laureati: l’ascensore sociale nella scuola è bloccato. I dati Almadiploma sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta, non usa giri di parole. Nel suo saggio Anche i figli hanno dei doveri (edito da Mondadori) parte da una constatazione semplice, quasi imbarazzante nella sua ovvietà: i genitori devono proteggere, accudire, sostenere. Ma i figli? Hanno solo diritti?
L’articolo Niente più sensi di colpa: perché un figlio non diventa migliore ascoltando solo i suoi diritti. Osvaldo Poli smonta i miti dell’educazione gentile sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenendo all’Assemblea Generale 2026 di Assocalzaturifici, “L’Arte italiana della calzatura: cultura, memoria, identità”, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha richiamato l’importanza di rimettere al centro la cultura del lavoro.
L’articolo Valditara all’Assemblea di Assocalzaturifici: “La scuola rimetta al centro la cultura del lavoro” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Con la fine delle lezioni e dopo lo svolgimento degli scrutini, nel mondo della scuola si ripresenta puntuale un dilemma che coinvolge puntualmente migliaia di insegnanti. Cosa deve fare il docente tra il termine delle attività didattiche e il 30 giugno? A fare chiarezza su questo periodo “grigio” è intervenuto l’Avv. De Martino con un focus mirato a smontare due convinzioni opposte, ma ugualmente errate: la prima è pensare “ho finito, sono già in ferie”; la seconda è credere che “il preside possa tenermi a scuola ogni giorno fino al 30 giugno”. Entrambe sono sbagliate.
L’articolo Fine lezioni, obbligo di presenza a scuola fino al 30 giugno? Attività dovute, limiti orari, illegittimità delle circolari, richiesta ferie: il chiarimento dell’avv. De Martino sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.