Il rapporto Recommended Annual Instruction Time in Full-time Compulsory Education in Europe – 2024/2025, pubblicato dalla rete Eurydice, analizza i tempi minimi di insegnamento nell’istruzione obbligatoria a tempo pieno in 38 sistemi educativi europei. Il documento si basa su dati raccolti congiuntamente dalla Rete Eurydice e dalla Rete NESLI dell’OCSE.
L’articolo Lettura, scrittura e letteratura: a quest’area si dedica il 26% del tempo di insegnamento alla primaria sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
La fase di valutazione dei titoli del concorso PNRR2 si inceppa, a nostro parere, sulla valutazione dei titoli. Segnalata infatti una disparità nel punteggio attribuito al superamento del concorso PNRR1 in caso di classi di concorso accorpate ai sensi del dm 255/2023. Disparità che potrebbe “pesare” a partire dal 2026/27.
L’articolo Concorso PNRR2, Cdc accorpate e punteggio idoneità concorso PNRR1: con un solo titolo 25 punti su 50? In alcune regioni sì, in altre no. Cosa potrebbe accadere dal 2026/27 sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Lo psicoterapeuta Alberto Pellai, durante un incontro pubblico, affronta un tema cruciale: il conflitto tra la velocità del mondo digitale e il bisogno di lentezza nell’apprendimento infantile.
L’articolo “Perché i guru della Silicon Valley vietano gli smartphone ai figli? Il grido d’allarme di Pellai: “Il digitale sta rubando l’infanzia, ecco come salvarla” sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato il bando “Frutta e verdura nelle scuole” per l’anno scolastico 2025/2026, completando un percorso avviato lo scorso anno per anticipare i tempi di pubblicazione. L’obiettivo è garantire l’avvio degli interventi già nei primi mesi dell’anno scolastico, con una novità significativa: per la prima volta dopo 12 anni sarà possibile iniziare la distribuzione dal mese di ottobre.
L’articolo “Frutta e verdura nelle scuole”, pubblicato il bando 2025/2026 con 14 milioni di euro sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
A differenza di quanto riportato da alcune testate, non si tratterebbe di PCTO (ex alternanza). La notizia vuole che un ragazzo che a fine mese compirà 17 anni è rimasto ferito dopo essere caduto da un soppalco all’interno di un’officina. Il giovane frequenta un istituto professionale della zona e stava svolgendo attività presso un’azienda specializzata nella riparazione di veicoli industriali.
L’articolo Stagista di 17 anni rimane ferito, non si tratta di PCTO sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
L’avvento pervasivo della tecnologia digitale ha ridefinito le coordinate dell’educazione familiare, ponendo i genitori di fronte a un imperativo inedito: diventare veri e propri “navigatori digitali”.
L’articolo Non solo divieti per il cellulare ai figli, ecco il patto anticonformista che insegna ai ragazzi a vivere online e offline con consapevolezza sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Il Consiglio di Stato chiude la vertenza aperta da alcuni sindacati contro una norma di civiltà e buonsenso. Dal prossimo anno didattico le famiglie potranno, in tutta legittimità, chiedere al Dirigente la conferma del docente di sostegno dell’anno precedente garantendo così una concreta continuità educativa. Ecco la dichiarazione del presidente ANGSA Giovanni Marino: “Si azzera così la pratica di cambiare insegnante ad ogni inizio dell’anno scolastico con tutte le incertezze e le ansie che questo andazzo ha sempre prodotto nei ragazzi e nelle loro famiglie dal punto di vista formativo ed umano. La norma che ha dato via alla “querelle” è quella contenuta nell’art. 14 della legge 106/2024. Prima il Tribunale amministrativo e ieri il Consiglio di Stato, supremo organo della giustizia amministrativa, hanno evidenziato e ribadito che il dettato delle legge non presenta vizi di incostituzionalità, ma che invece risponde ai bisogni degli studenti, favorisce una stabile relazione educativa passaggio fondamentale per favorire l’inclusione scolastica. E’ una buona notizia che tutela gli alunni con disabilità e dà maggiore spessore al ruolo delle famiglie”.
Non è solo un numero, ma la fotografia di un’Italia sempre più europea. 76.465 studenti, docenti e personale educativo hanno vissuto un’esperienza Erasmus+ nel 2024, segnando una crescita dell’11,99% rispetto all’anno precedente.
L’articolo Boom Erasmus+ 2024: oltre 76mila italiani in mobilità europea con 242 milioni di budget (+11,99%). I numeri record che confermano il successo del programma di scambio sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.
Toccate 10 regioni, organizzate 12 tappe, 1500 le persone coinvolte. Questi i numeri di Staffetta Blu 2025 per l’autismo organizzata da Angsa nazionale e dalle sue articolazioni regionali, che si è conclusa domenica 29 giugno con gli eventi di Casal Monferrato in Piemonte e Civitacampomarano in Molise. Complessivamente le colonne blu composte da ragazzi con sindrome dello spettro autistico, genitori e accompagnatori hanno percorso decine di chilometri attraversando aree naturali, colline, zone montane, boschi, e centri abitati fiabeschi, vincendo il caldo e la fatica. Le tappe della Staffetta sono il prodotto dell’impegno dei genitori e delle associazioni Angsa e di quelle affiliate e del supporto dei volontari. Le colonne blu, spesso composte da oltre 100 camminatori, sono state accolte , in ogni appuntamento, dai sindaci dei comuni attraversati che hanno fornito sostegno e assistenza logistica rendendo fertile e concreto il patrocinio dell’Anci nazionale. Ma il successo dell’iniziativa giunta ormai alla quarta edizione va ben oltre i numeri: Staffetta Blu autismo si conferma ancora un’occasione importante per sensibilizzare, creare legami e valorizzare i territori con iniziative concrete di accoglienza e inclusione. Si replica nel 2026.
Parole trend del 2025
🌍 Le parole che raccontano il 2025
Il linguaggio evolve con la società, e il 2025 non fa eccezione. Dai social media alle nuove sensibilità culturali, ecco le parole che stanno dominando le conversazioni, i dizionari e i feed digitali.
🧠 Inclusività e consapevolezza
– Neurodivergenza: indica una condizione neurologica che si discosta dalle modalità cognitive considerate “tipiche”. Sempre più usata in contesti educativi e lavorativi per promuovere l’inclusione⁽¹⁾.
– Overtourism: il sovraffollamento turistico che mette sotto pressione città e ambienti naturali. Un tema caldo, soprattutto in estate⁽¹⁾.
🍹 Cultura pop e stili di vita
– Bubble tea: la bevanda taiwanese a base di tè, latte e perle di tapioca è ormai un’icona globale. Non è solo moda: è un simbolo di contaminazione culturale⁽¹⁾.
– Escape room: il gioco di squadra in cui si risolvono enigmi per “evadere” da una stanza. Sempre più diffuso come attività sociale alternativa⁽¹⁾.
💻 Social e inganni digitali
– Catfishing: fingere un’identità online per ingannare qualcuno, spesso in contesti sentimentali. Un termine che riflette le insidie delle relazioni digitali⁽¹⁾.
– Gieffino: partecipante al “Grande Fratello”, ma ormai sinonimo di personaggio mediatico effimero, spesso legato alla cultura dell’apparenza⁽¹⁾.
🛍️ Consumi e marketing
– Sgrammatura (o shrinkflation): ridurre la quantità di prodotto mantenendo lo stesso prezzo. Un trucco commerciale sempre più discusso⁽¹⁾.
– Hype: l’aspettativa esagerata verso un prodotto o evento. Usato anche ironicamente per indicare un entusiasmo forse ingiustificato⁽¹⁾.
🧢 Slang giovanile
– Maranza: termine tornato in voga per descrivere giovani con atteggiamenti “tamarri” o provocatori, spesso in tuta e con musica trap a tutto volume⁽¹⁾.
– Delulu: abbreviazione di “delusional”, usata per chi vive in un mondo di fantasia, spesso in ambito sentimentale o fandom⁽²⁾.
– Beige flag: stranezze innocue in una persona, né difetti né pregi. Un modo ironico per parlare di relazioni⁽²⁾.
– NPC: “Non-Player Character”, usato per descrivere chi sembra agire in modo meccanico, senza personalità⁽²⁾.
Fonti:
[1] I neologismi più usati entrati ne “loZingarelli 2025” (https://www.corrierenerd.it/lozingarelli-2025/)
[2] Slang Gen Z 2025: il dizionario aggiornato del lessico giovanile (https://blog.bsmart.it/2025/03/11/slang-gen-z-2025/)
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