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Archivio degli autori

Percorsi abilitanti 30 CFU per docenti già abilitati o specializzati: è possibile avere il riconoscimento di ulteriori CFU?

Percorsi abilitanti da 30 CFU riservato ai docenti già in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o grado di scuola o specializzati sostegno, in possesso del titolo di studio idoneo per l’accesso alle classi di concorso attivate nelle rispettive Università. Alcuni Atenei hanno avviato i bandi o perlomeno la manifestazione di interesse.

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Studenti manganellati a Pisa, le parole di Costanza: “Non siamo dei vandali, non ci fermeremo”

Costanza, una ragazza di 17 anni di Pisa, ha fatto breccia nel dibattito pubblico con il suo toccante intervento alla terza Commissione del Consiglio Comunale della città.

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Follia al torneo studentesco a Bari: rissa tra alunni e genitori. Dagli insulti alle mani, intervengono i Carabinieri

Ieri mattina, durante il torneo calcistico organizzato dagli studenti di un liceo in provincia di Bari, si è verificata una violenta rissa che ha coinvolto alcuni ragazzi e un genitore.

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Il docente che insegna ad amare agli studenti: “L’affettività, il rispetto e l’empatia sono valori fondamentali che devono essere promossi e difesi”

L’Istituto Mapelli di Monza ha intrapreso un progetto innovativo sull’educazione all’affettività, coinvolgendo tutti i suoi oltre mille studenti. Il progetto, ideato da Francesco Cannavacciuolo, docente di religione e filosofia, si propone di affrontare temi spesso tabù come il suicidio, l’omosessualità, l’amore e la pornografia, creando un ambiente di ascolto e confronto in cui gli studenti possano sentirsi liberi di esprimere le proprie emozioni e fragilità.

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Istruzione parentale, “non è un affare privato”: l’esigenza di garantire l’istruzione scolastica corrisponda ad un preciso interesse pubblico

Sentenza storica del Consiglio di Stato: l’istruzione parentale non può essere considerata un “affare privato” delle famiglie. Con la sentenza n. 1491 del 2024, il Consiglio ha chiarito che nessuna norma autorizza a ritenere che l’adempimento dell’obbligo scolastico possa essere rimesso all’autonomia privata familiare.

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Studentessa 15enne muore in un incidente stradale. Lo struggente ricordo della scuola: “Martina resterà, per sempre, una di noi”

Una tragedia ha sconvolto la comunità di Vasto, in Abruzzo, dove ieri sera un incidente stradale sulla Statale 16 ha causato la morte di tre persone, tra cui una studentessa di 15 anni, Martina Mancini.

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I risultati delle prove Invalsi faranno parte del curriculum dello studente allegato al diploma. Lo prevede il Decreto PNRR

Il decreto PNRR (dl 19 del 2 marzo 2024) introduce una novità significativa: i risultati delle prove Invalsi faranno parte del curriculum dello studente allegato al diploma finale di scuola superiore.

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Barbero agli studenti: “Segui il tuo cuore, il lavoro lo troverai. Non credete a chi vi dice che finirete disoccupati”

“Faccio lo storico anche perché mi piace scrivere e mi riesce facile, in altri ambiti il mio cervello è lento, per non dire paralizzato”. Con queste parole, lo storico e scrittore Alessandro Barbero ha strappato una risata al pubblico del liceo Alfieri di Torino, dove ha incontrato gli studenti per un incontro sul suo lavoro e le sue passioni.

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Laureato in ingegneria insegna A027 (matematica e fisica) per 6 anni, poi viene escluso dalle graduatorie: ricorre. Ecco cosa hanno detto i giudici

È illogica la previsione posta dall’amministrazione alla base dell’esclusione di un laureato in ingegneria civile dalle graduatorie per la classe di concorso matematica e fisica, risultando persuasivo il sillogismo per cui se a insegnare matematica può essere un laureato in ingegneria, e se a insegnare fisica può essere un laureato in ingegneria, non vi sono ragioni per cui a insegnare matematica e fisica non potrebbe essere la stessa figura professionale. Lo ha chiarito il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III Bis, con la Sentenza 27 febbraio 2024, n. 3893.

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Cellulari in classe, negli Usa fa discutere la decisione di un preside: prende lo smartphone di un alunno, lo mette davanti alla faccia del piccolo per sbloccarlo e apre la galleria

Un episodio che ha scatenato l’indignazione di molti genitori è accaduto in una scuola. Negli Stati Uniti, il preside, nel tentativo di recuperare un video che mostrava un incidente tra studenti, ha preso il telefono di uno studente minorenne e, senza il suo consenso, lo ha sbloccato usando il riconoscimento facciale per poi frugare nella galleria.

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