Cosa posso fare per aggiornare la mia posizione nelle GPS?
Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) rappresentano uno degli strumenti principali per accedere agli incarichi di supplenza nella scuola pubblica italiana. Con l’aggiornamento previsto per il 2025/26, è fondamentale conoscere le azioni concrete che ogni docente può intraprendere per migliorare la propria posizione.
1. Verifica la tua fascia di appartenenza
Le GPS sono suddivise in:
– Prima fascia: riservata a chi è in possesso dell’abilitazione all’insegnamento.
– Seconda fascia: per chi ha il titolo di accesso ma non l’abilitazione.
Se hai conseguito l’abilitazione recentemente, puoi richiedere l’inserimento nell’elenco aggiuntivo alla prima fascia entro il 29 aprile⁽¹⁾.
2. Aggiorna titoli e servizi
Durante la finestra di aggiornamento:
– Inserisci nuovi titoli di studio, master, certificazioni informatiche e linguistiche.
– Dichiarare servizi di insegnamento svolti negli ultimi anni scolastici.
– Controlla che i punteggi siano corretti: errori possono penalizzarti notevolmente⁽¹⁾.
3. Seleziona le scuole per le graduatorie d’istituto
Puoi scegliere fino a 20 scuole per essere inserito nelle relative graduatorie d’istituto. Questo ti permette di accedere a supplenze brevi e saltuarie, anche se non ottieni incarichi dalle GPS⁽¹⁾.
4. Compila l’istanza delle 150 preferenze
A luglio si apre la piattaforma per indicare fino a 150 preferenze per le supplenze annuali (fino al 30 giugno o 31 agosto). Questa fase è separata dalla domanda di aggiornamento GPS⁽²⁾.
5. Attenzione alle sanzioni
La rinuncia a un incarico o la mancata presa di servizio può comportare l’esclusione dalle supplenze per tutte le classi di concorso e tipologie di posto per quell’anno⁽³⁾.
6. Consulta gli interpelli
Se non ottieni incarichi tramite GPS, puoi rispondere agli interpelli pubblicati dalle scuole per coprire posti rimasti vacanti. Sono procedure autonome e possono offrire incarichi anche annuali⁽³⁾.
Strategia personalizzata per scalare le GPS
Ecco un piano d’azione concreto, pensato per te:
1. Ottieni titoli che danno punteggio
Alcuni titoli e certificazioni sono particolarmente valorizzati:
– Certificazioni informatiche (EIPASS, EIRSAF, PEKIT): +0,5 punti ciascuna
– Certificazioni linguistiche (inglese, francese, spagnolo, ecc.): fino a +6 punti per livello C2
– Master universitari annuali: +1 punto
– Corso CLIL (insegnamento in lingua straniera): +3 punti se abbinato a certificazione linguistica
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2. Accumula servizio
Ogni mese di servizio vale:
– 2 punti se svolto su posto comune o sostegno
– 1 punto se svolto su altra classe di concorso
Anche le supplenze brevi possono contribuire, se superano i 15 giorni.
3. Preparati per l’aggiornamento
Nel 2026 si aprirà la piattaforma per aggiornare le GPS. Ti consiglio di:
– Tenere pronti documenti e attestati in formato PDF
– Verificare i codici delle classi di concorso su cui vuoi inserirti
– Monitorare il sito del tuo Ufficio Scolastico Provinciale
4. Inserisci le 20 scuole strategiche
Scegli istituti in cui c’è maggiore richiesta di supplenti:
– Scuole con alta densità di studenti
– Istituti comprensivi (infanzia, primaria, secondaria)
– Zone meno centrali, dove c’è meno concorrenza
5. Rispondi agli interpelli
Tieni d’occhio i siti delle scuole e degli USP: gli interpelli sono spesso pubblicati con scadenze brevi, ma possono offrire incarichi annuali.
Per approfondimenti e aggiornamenti in tempo reale, puoi consultare Orizzonte Scuola https://www.orizzontescuola.it/gps-uffici-scolastici-iniziano-a-pubblicare-graduatorie-per-il-2025-26-in-aggiornamento/ o Docenti.it https://www.docenti.it/blog/aggiornamento-graduatorie-gps-giugno-2025/, che offrono guide pratiche e consulenze personalizzate.
[1] Aggiornamento graduatorie GPS giugno 2025: le novità (https://www.docenti.it/blog/aggiornamento-graduatorie-gps-giugno-2025/)
Come scegliere il miglior corso online per la tua formazione
Negli ultimi anni, la formazione online ha rivoluzionato il modo in cui apprendiamo. Che tu voglia migliorare le tue competenze professionali o approfondire una passione, scegliere il giusto corso è fondamentale per ottenere risultati concreti. Ma come fare? Ecco le domande più comuni e le risposte che possono guidarti nella scelta.
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Quando scegli un corso di formazione online, considera questi aspetti chiave:
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2. Quanto conta l’attestato finale?
Se il tuo obiettivo è migliorare il CV, allora scegli corsi che rilasciano attestati riconosciuti. Le certificazioni, come quelle del MIM, PEKIT o EIPASS, sono sempre apprezzate dai datori di lavoro e possono fare la differenza nelle selezioni.
3. Quanto tempo bisogna dedicare?
Dipende dalla tua disponibilità:
📅 Corsi brevi (da 1 a 3 giorni) – Ideali per aggiornamenti rapidi su argomenti specifici.
⏳ Corsi di medio termine (4 settimane – 3 mesi) – Permettono di acquisire competenze più approfondite.
🎓 Percorsi di lunga durata (oltre 6 mesi) – Perfetti per chi vuole una formazione completa e certificata.
4. Dove trovare corsi online affidabili?
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