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I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: SAPERE, SAPER ESSERE, SAPER FARE

I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: SAPERE, SAPER ESSERE, SAPER FARE

Piattaforma SOFIA ID Corso 63933 Edizione 93825

Descrizione:
In Italia, si stima che 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenti un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi: i maschi sono 4,4 volte in più rispetto alle femmine.
Questa stima nazionale è stata effettuata nell’ambito del “Progetto Osservatorio per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico” co-coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute.
I disturbi dello spettro autistico (dall’inglese Autism Spectrum Disorders, ASD) costituiscono un insieme eterogeneo di Disturbi Del Neurosviluppo contraddistinti da:
• deficit persistente nella comunicazione sociale e nell’interazione sociale in molteplici contesti;
• pattern di comportamenti, interessi o attività ristretti, ripetitivi.
Le manifestazioni cliniche in diversi bambini possono essere assai eterogenee, sia in termini di severità, che di complessità e, nello stesso bambino, possono esprimersi in modo variabile nel corso dello sviluppo. Inoltre, le persone nello spettro autistico molto frequentemente presentano diverse comorbilità psichiatriche, neurologiche e mediche da tenere in considerazione per l’organizzazione degli interventi sia in ambito clinico che
scolastico.
Vari studi epidemiologici svolti a livello internazionale concordano per un incremento
della prevalenza di ASD per:
• l’aumentata consapevolezza della popolazione;
• il cambiamento dei criteri diagnostici riportati nel DSM-5;
• l’introduzione di migliori strategie di individuazione che consentono la diagnosi anche nelle forme più lievi in passato non individuabili;
• l’aumento delle evidenze scientifiche a disposizione, che consentono la diagnosi possibile e affidabile già a partire dall’età di 18-20 mesi.
Da un’attenta analisi delle linee guida (Practice Guidelines) stilate dall’American Psychiatric Association (APA) secondo l’Evidence Based Medicine, e dalle Linee Guida Autismo redatte dall’Istituto Superiore di Sanità (2011) emerge che gli interventi psicoeducativi per i disturbi dello spettro autistico, validati da evidenze empiriche e di letteratura, fanno riferimento a una cornice teorica di stampo Cognitivo-Comportamentale, finalizzati a modificare il comportamento generale per renderlo funzionale ai compiti della vita di ogni giorno e tentano di ridurre i comportamenti disfunzionali.
Nell’ambito dell’inclusione scolastica, si evidenzia il bisogno di definire in modo minuzioso le modalità di strutturazione degli spazi dell’ambiente scolastico, i contenuti degli interventi, le strategie e i materiali educativi da adottare in base alle diverse esigenze individuali. In tali circostanze è possibile avviare il processo di inclusione, e quindi facilitare la socializzazione, creare esperienze significative, ampliare la comunicazione e favorire l’autonomia personale. La presenza di un ragazzo/bambino con autismo in un gruppo classe costituisce una risorsa per l’intero percorso educativo di tutti gli alunni,
poiché estende le modalità percettive di ognuno. Il gruppo classe può aiutare il bambino/ragazzo con Disturbo della Spettro Autistico attivando schemi di interazione reciproca in grado di facilitare fortemente la sua crescita sociale.

Obiettivi:
Il corso di formazione sui Disturbi dello Spettro Autistico nasce dalla consapevolezza che il personale responsabile dell’educazione di questi bambini/ragazzi necessiti di una formazione specifica sulle caratteristiche comportamentali, emozionali, relazionali e
cognitive del disturbo.
La presenza di un bambino/ragazzo con un Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), diventa un’occasione per i docenti, gli educatori, le famiglie e per i compagni di sovvertire gli usuali modelli e format educativi. Per i clinici e le famiglie operare con un gruppo docente informato e flessibile con il quale condividere obiettivi, contenuti e metodologie risulta essenziale. Ogni persona con ASD presenta specifiche peculiarità e per questo non
disponiamo di un approccio “unico” ed “esaustivo” per questi alunni. Di conseguenza, ogni intervento educativo per l’alunno con ASD deve essere organizzato partendo dalle singolari caratteristiche, dalle specifiche capacità e competenze adattando ad esse le esperienze di socializzazione ed apprendimento, le strategie d’insegnamento e le attività didattiche, i materiali da utilizzare e il contesto in cui intervenire. Risulta indispensabile
monitorare il cambiamento del bambino/ragazzo ed essere pronti ad individuare i nuovi bisogni.

Argomenti / Articolazione:

SAPERE
• criteri diagnostici
• eziologia ed epidemiologia
• sintomi nucleari
• tipologia di insorgenza
• linee guida ministeriali
SAPER FARE
• tecniche cognitivo-comportamentali: quali sono e come utilizzarle in ambito scolastico
• potenziamento delle abilità comunicative e socio-relazionali
• gestione dei comportamenti disfunzionali
• sostegno allo sviluppo delle autonomie
• potenziamento delle autonomie personali
SAPER ESSERE
• Migliorare la comunicazione con la famiglia
• Uno sguardo rivolto ai fratelli e alle sorelle (sibling)

Programma:
• 09:30 – 11:00 Lezione sincrona in webinar
• 11:00 – 12:00 Studio slides
• 12:00 – 13:30 Discussione con i partecipanti
• 14:30 – 16:00 Lezione Sincrona in Webinar
• 16:00 – 17:00 Studio delle slides
• 17:00 – 18:30 Lezione Sincrona in Webinar

Destinatari:
Il corso si rivolge ai Docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, formatori, educatori, pedagogisti, operatori socio-sanitari, psicologi, assistenti sociali, altre figure professionali e genitori interessati al tema trattato.

Prezzo: € 110,00 – PAGABILE ANCHE CON CARTA DOCENTE

Data e orario: Sabato 15-22-29 Gennaio 2022 ore 09:30/18:30

Durata: 24 ore
Il corso lo puoi seguire anche solo in differita quando hai tempo guardando la registrazione e ottenendo sempre l’attestato. I video delle registrazioni li puoi vedere anche più volte o per spezzoni e ti rimangono a tua disposizione a tempo indeterminato anche dopo la fine del corso.

Formatore: Sandra Falzone

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