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Bussetti: scuola è “convivio poetico”, dove dialogo tra forme di cultura forma i ragazzi

Bussetti: scuola è “convivio poetico”, dove dialogo tra forme di cultura forma i ragazzi

La scuola italiana parteciperà attivamente alle celebrazioni dei 200 anni de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi con un grande evento, il 28 maggio prossimo, dal titolo ‘200 – duecento Infinito’.

Gli studenti saranno infatti invitati, grazie ad una collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Casa Leopardi, nata da una idea di Olimpia Leopardi, immediatamente accolta dal Ministro Marco Bussetti, a dedicare la giornata al poeta e a uno dei suoi più noti componimenti. I ragazzi potranno recitare, in un flash mob che alle 11.30 attraverserà tutta l’Italia, proprio ‘L’Infinito’, collegandosi idealmente, da una scuola all’altra, con la piazza centrale di Recanati, città natale del poeta, dove il Miur premierà le scuole vincitrici del concorso dedicato al bicentenario della celebre lirica.

Leopardi – ha spiegato il Ministro Bussetti – è stato un genio, e come tale ci parla ancora, è nostro contemporaneo. Noi abbiamo il dovere di testimoniare la modernità e l’importanza del suo pensiero e della sua opera per la cultura italiana ed europea. La poesia non è un mero esercizio spirituale, ma è una delle forme più potenti con cui l’uomo sta al mondo. La poesia è necessaria, è una delle manifestazioni dello spirito. E la scuola – ha aggiunto – deve essere una sorta di ‘convivio poetico’ in cui il dialogo tra tutte le varie forme della cultura è fondamentale per la formazione dei ragazzi”.

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Bussetti: scuola è “convivio poetico”, dove dialogo tra forme di cultura forma i ragazzi

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Permessi retribuiti, il dirigente non può negarli. I motivi per chiederli, FaQ

Permessi retribuiti, il dirigente non può negarli. I motivi per chiederli, FaQ

Può il dirigente negare il permesso?

No, il dirigente non può negare il permesso retribuito. Tali permessi possono essere fruiti “per motivi personali e familiari” consentendo, quindi, a ciascun dipendente, di individuare le situazioni soggettive o le esigenze di carattere personale o familiare ritenute più opportune ai fini del ricorso a tale particolare tutela contrattuale.

Per quali motivi posso prenderli?

Il contratto fa riferimento sia alle esigenze personali che a quelle di famiglia. Non è necessario che i motivi siano gravi, ma sono legati ad un senso generico di situazione legata al benessere, sviluppo e progresso dell’impiegato facente parte di una famiglia o come individuo singolo.

E’ il dipendente a giudicare il rilievo del motivo che motiva la sua assenza dal lavoro.

Differenze tra docenti di ruolo e precari

La differenza tra docenti con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato, sta nella quantità di giorni. Infatti mentre il docente a TI ha 3 giorni di permesso interamente retribuito, il docente a TD ha 6 giorni, ma senza retribuzione.

Tutte le FaQ sull’argomento

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Docenti precari terza fascia, Bussetti: stiamo studiando delle soluzioni

Docenti precari terza fascia, Bussetti: stiamo studiando delle soluzioni

Dopo le polemiche dei giorni scorsi tra la Sen. Granato (M5S) e i precari che chiedono di non inserire nel concorso ordinario i docenti di terza fascia che possono vantare tre anni di servizio, interviene il Ministro Bussetti.

A riportare le parole del Ministro riferite al TG3 è Corriereuniv.it

Sappiamo di avere un problema di reclutamento e vogliamo procedere in maniera celere. Chiaro che chi ha avuto già una certa esperienza questa verrà tenuta in considerazione. Alcuni concorsi sono stati già avviati, penso a quelli dei dirigenti scolastici che erano 17 anni che non venivano fatti. Per i docenti precari, seconda e terza fascia, stiamo studiando delle soluzioni“.

I vantaggi per i docenti di terza fascia

Il primo è stato già inserito nel decreto legislativo n. 59/2017 come modificato dalla legge di Bilancio 2019:

  • accesso al concorso ordinario senza i 24 CFU se hanno tre annualità di servizio
  • riserva posti 10%, oltre a partecipare per il restante 90%

A questi si è aggiunta la supervalutazione del servizio di insegnamento svolto.

” le graduatorie di merito sono predisposte attribuendo ai titoli posseduti un punteggio fino al 40% di quello complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50 % del punteggio attribuibile ai titoli”

I titoli, dunque, avranno un peso pari al 40% del punteggio complessivo (quindi comprensivo delle prove); tra i titoli, poi, il 50% del punteggio sarà riservato al servizio.

Vedremo se il Ministro e il suo entourage penseranno di ampliare ancora le possibilità offerte ai docenti con servizio nell’ambito del concorso ordinario.

I requisiti di accesso al concorso ordinario

  • Costituisce titolo di accesso al concorso per i posti comuni:

– il possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure il possesso congiunto di laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

  • Per i posti comuni, inoltre, possono partecipare al concorso, senza conseguire i 24 CFU, coloro i quali sono in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente
  • Costituisce titolo di accesso al concorso per i posti di insegnante tecnico-pratico:

-diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore

Dal 2024 /25 i requisiti diventano:

  • abilitazione o
  • laurea triennale e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche

Costituiscono titolo di accesso al concorso per i posti di sostegno:

– i succitati requisiti (quelli per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP) più il titolo di specializzazione su sostegno.

Docenti con tre annualità di servizio

Evidenziamo che i docenti con tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione) potranno partecipare al concorso con la sola laurea, senza quindi i 24 CFU per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio. Tale beneficio, come la riserva del 10% di posti, è previsto soltanto “in prima applicazione”, cioè per il primo dei concorsi che saranno banditi ogni due anni.

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Docenti precari terza fascia, Bussetti: stiamo studiando delle soluzioni

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Diplomati magistrale fuori da GaE, arrivano i decreti per il depennamento

Diplomati magistrale fuori da GaE, arrivano i decreti per il depennamento

Si tratta dei docenti immessi in ruolo nell’a.s. 2018/19 ma anche dei diplomati magistrale che hanno ricevuto la sentenza di merito negativa alla richiesta di inserimento nelle GaE.

Gli Uffici Scolastici hanno ricevuto dal Miur richiesta specifica in ordine ai diplomati magistrale, in modo da avviare l’aggiornamento delle GaE.

E infatti gli Uffici Scolastici, soprattutto delle province del Nord, stanno pubblicando i relativi decreti. Non ultimi quelli del Piemonte.

Iscrizione nella II fascia delle graduatorie di istituto

A questo punto si rende necessario spiegare in che modo i docenti non più inseriti in prima fascia ma non presenti nella seconda possono inviare domanda cartacea.

Diplomati magistrale depennati da Gae si iscrivono nella fascia graduatorie di istituto

Assunzione da concorso

Numerosi docenti, pur se depennati da GaE, avranno già nell’estate 2019 la possibilità di essere immessi in ruolo dalle graduatorie di merito del concorso straordinario avviato con DDG n. 1456/2018. Come avverranno assunzioni.

Altri dovranno (se vorranno) seguire il percorso del concorso ordinario che sarà bandito a breve e al quale si accederà solo con il titolo, indipendentemente dal servizio svolto. Concorso ordinario infanzia e primaria imminente: requisiti, prove e tabella titoli

Corso di preparazione Concorso a cattedra ordinario Infanzia e Primaria

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Diplomati magistrale fuori da GaE, arrivano i decreti per il depennamento

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Stipendio Dirigenti Scolastici, forse a maggio i 400 euro in più

Stipendio Dirigenti Scolastici, forse a maggio i 400 euro in più

Per quanto riguarda i dirigenti scolastici, sono interessati ben 7.452 lavoratori che vedranno, innanzitutto, l’equiparazione agli altri comparti dei dirigenti della pubblica amministrazione.

Equiparazione parte fissa

Per quanto riguarda l’equiparazione della parte fissa dello stipendio dei dirigenti, l’aumento sarà di 154,9 euro lordi mese, che netti saranno circa 100.

Risorse fisse

Per i dirigenti scolastici ci sono poi 440 euro provenienti dalla Legge di bilancio riguardanti le risorse fisse. Nel complessi, quindi, l’aumento dal 2020 sarà di 540 euro al mese. Cifra netta.

Aumento della retribuzione fissa

Nel complesso, la retribuzione fissa dei dirigenti passa da 3.556,68 euro a 12.565,11 euro a partire dal 31 dicembre 2018. A ciò si devono aggiungere anche altre voci che riguardano la complessità delle scuole, nonché il merito.

Una elaborazione FLCGIL

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Stipendio Dirigenti Scolastici, forse a maggio i 400 euro in più

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Inclusione studenti con sindrome di Down. Bussetti: grato a insegnanti, ne specializziamo altri 40mila

Inclusione studenti con sindrome di Down. Bussetti: grato a insegnanti, ne specializziamo altri 40mila

Oggi è la Giornata Mondiale delle persone con Sindrome di Down. Sono convinto che l’inclusione scolastica sia un valore per la nostra società – ha affermato il Ministro – e per questo motivo, dal mio insediamento, sono intervenuto affinché ricevesse la giusta attenzione, a tutti i livelli. A partire dalla specializzazione di 40.000 nuovi insegnanti di sostegno.

Sono fiero del nostro sistema scolastico che sostiene il percorso di tanti bambini e ragazzi con Sindrome di Down e sono grato agli insegnanti, bravi e competenti, che sono loro accanto.”

Dei 40mila nuovi docenti di sostegno, nell’a.a. 2018/19 ne saranno formati  circa 14mila. Le selezioni per l’accesso al corso sono previste per il 15 e 16 aprile nelle sedi e orari indicati nei bandi pubblicati dalle Università.

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Inclusione studenti con sindrome di Down. Bussetti: grato a insegnanti, ne specializziamo altri 40mila

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Licei Musicali 2019/20, 400 posti in più per seconda ora strumento. Potenziamento

Licei Musicali 2019/20, 400 posti in più per seconda ora strumento. Potenziamento

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Organico Licei Musicali 2019/20: 400 posti in più

L’organico dei Licei Musicali, leggiamo nella nota, viene definito avendo cura di attribuire in organico di diritto i posti necessari allo svolgimento della seconda ora di primo strumento prevista per le classi prime e seconde.

Organico Licei Musicali 2019/20: discipline caratterizzanti

Per ciascuna sezione, per le discipline caratterizzanti, l’organico viene definito nel limite massimo di:

  • 10 ore di Storia della Musica (classe di concorso A53;
  • 10 ore di Tecnologie musicali (classe di concorso A63);
  • 15 ore di Teoria Analisi e Composizione (classe di concorso A64).

Quanto all’insegnamento di strumento (classe di concorso A55), possono essere attivate complessivamente, nei cinque anni di corso per ciascuna sezione, 8 ore di primo strumento e 4 di secondo strumento per ciascun alunno, nel limite massimo di 27 alunni per ciascuna classe della medesima sezione.

Per ciascun laboratorio di musica d’insieme, attivato all’interno delle previste sottosezioni, sono messe a disposizione complessivamente, nei cinque anni di corso, 13 ore. Queste ultime vengono assegnate, di norma, agli insegnamenti di strumento afferenti alla sottosezione attivata, privilegiando il completamento delle singole cattedre.

Organico Licei Musicali 2019/20: costituzione posti interi

Nella nota si evidenzia la necessità di garantire la formazione del maggior numero possibile di posti interi, anche utilizzando i posti di potenziamento delle classi di concorso specifiche.  In tal caso vanno utilizzati soltanto posti vacanti e disponibili di altre classi di concorso, preferibilmente della medesima istituzione scolastica.

Organico Licei Musicali 2019/20: potenziamento

I posti di potenziamento delle discipline caratterizzanti i licei musicali possono essere acquisiti nell’apposita sezione del SIDI, dedicata all’organico di questo indirizzo. Tali posti costituiranno, sempre nel limite complessivo regionale dell’organico triennale, nuovi posti di organico,  utilizzabili conseguentemente per le operazioni di mobilità professionale e di immissione in ruolo riservate alle predette discipline caratterizzanti.

Organici 2019/20: 3.569 posti in più, potenziamento, sostegno. Circolare Miur [ANTEPRIMA]

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Licei Musicali 2019/20, 400 posti in più per seconda ora strumento. Potenziamento

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Maturità 2019, Miur: ammette errore prova Fisica. Il punto sulle simulazioni

Maturità 2019, Miur: ammette errore prova Fisica. Il punto sulle simulazioni

Le prime simulazioni

Si sono svolte il 19 febbraio per la prima prova e il 28 per la seconda.

Il 19 febbraio sono state pubblicate 7 tracce per la prova di Italiano (2 di tipologia A, 3 per la tipologia B e 2 per la tipologia C)

Il 28 febbraio si è provveduto a rendere noti ben 103 esempi di seconde prove, che hanno consentito di coprire più del 95% degli indirizzi del secondo ciclo.

Per i pochissimi indirizzi non coperti, sono in corso interlocuzioni dirette con le scuole, che consentiranno di avere il quadro completo in occasione della prossima data di pubblicazione delle seconde prove (2 aprile).

Questionario di raccolta opinioni

Il questionario – afferma il Miur – è stato distribuito a 320 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale.

I questionari hanno permesso di raccogliere le opinioni dei docenti concernenti soprattutto l’aderenza delle tracce ai quadri di riferimento, la chiarezza e i livelli di difficoltà.

I risultati raccolti (hanno risposto su base volontaria circa i due terzi delle scuole interpellate) hanno fornito elementi di valutazione estremamente positivi su tutti gli aspetti oggetto di indagine.

I docenti hanno inoltre inviato numerose osservazioni e segnalazioni concernenti la struttura e l’impostazione metodologica delle prove integrate concernenti due discipline, di cui il Miur terrà conto per la predisposizione della seconda simulazione.

Errore prova Fisica

In particolare, grazie alle osservazioni pervenute, il gruppo di lavoro incaricato della prova mista di matematica/fisica per il liceo scientifico specifica che, nel problema 1, l’espressione: “la funzione q(t) rappresenti, per t>= 0, la carica elettrica (misurata in C) che attraversa all’istante di tempo t (misurato in s) la sezione di un certo conduttore”, contiene un refuso. La corretta formulazione è la seguente: “la funzione q(t) rappresenti, per t>=0, la carica elettrica (misurata in C) che ha attraversato dall’istante di tempo t=0 all’istante di tempo t (misurato in s) la sezione di un certo conduttore”.

Istituti Professionali

Per gli indirizzi di istruzione professionale, la traccia proposta il 28 febbraio costituisce solo la prima parte della seconda prova, essendo compito della commissione quello di elaborare e somministrare la seconda parte, secondo le istruzioni operative contenute nell’ OM 250 dell’11 marzo 2019.

La seconda simulazione

Si svolgerà nelle seguenti date

  • prima prova scritta: 26 marzo
  • seconda prova scritta: 2 aprile.

Bussetti: simulazioni hanno avuto buon successo

A proposito delle simulazioni il Ministro ha affermato ““Stiamo facendo le prove di simulazione che stanno avendo un buon successo. Anche per noi è una novità questo esame di stato che abbiamo ereditato e che abbiamo messo a punto per renderlo ancora più aderente.”

Maturità 2019, come saranno le prove, quadri di riferimento, griglie valutazione e piano formazione

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Source: Orizzonte Scuola
Maturità 2019, Miur: ammette errore prova Fisica. Il punto sulle simulazioni

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Gestione Finali nazionali e internazionali. Richiesta di preventivi da parte dei Coordinatori di educazione fisica e sportiva delle Regioni

Gestione Finali nazionali e internazionali. Richiesta di preventivi da parte dei Coordinatori di educazione fisica e sportiva delle Regioni
Nuove modalità procedurali relative alle manifestazioni nazionali e internazionali organizzate in collaborazione con Ufficio V
Source: MIUR
Gestione Finali nazionali e internazionali. Richiesta di preventivi da parte dei Coordinatori di educazione fisica e sportiva delle Regioni

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Workshop sperimentazione studenti-Atleti di alto livello. Incontro con i Coordinatori regionali e i Referenti territoriali di Educazione Fisica

Workshop sperimentazione studenti-Atleti di alto livello. Incontro con i Coordinatori regionali e i Referenti territoriali di Educazione Fisica
Studenti-Atleti: Workshop interregionali con i coordinatori regionali e i referenti territoriali di educazione fisica
Source: MIUR
Workshop sperimentazione studenti-Atleti di alto livello. Incontro con i Coordinatori regionali e i Referenti territoriali di Educazione Fisica

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