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MA18 – L’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE FILOSIFICHE E UMANISTICHE NEGLI ISTITUTI SECONDARI DI II GRADO: METODOLOGIE DIDATTICHE

MASTER ANNUALE DI PRIMO LIVELLO

L’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE FILOSOFICHE E UMANISTICHE NEGLI ISTITUTI SECONDARI DI II GRADO: METODOLOGIE DIDATTICHE

a.s. 2018 – 2019

(MA18)

Il presente Master, oltre a colmare gli insegnamenti necessari per l’accesso alla classe di concorso A-18,
è spendibile per l’aggiornamento delle graduatorie dell’insegnamento secondo la normativa vigente.

Descrizione sintetica

Il titolo acquisito con il Master ha validità presso tutte le istituzioni, enti, associazioni e strutture pubbliche e private che affrontano la tematica della metodologia didattica inerente all’insegnamento delle discipline filosofiche e umanistiche all’interno della scuola, con particolare riferimento agli istituti secondari di II grado.

Finalità e struttura del percorso formativo

Il Master è volto a far acquisire conoscenze teorico-pratico in ambito filosofico e umanistico inerenti l’esperienza didattica e metodologica.

Il corso focalizza il suo piano formativo in un equilibrio tra argomenti appartenenti alla Psicologia e alla Sociologia ed aspetti inerenti la Filosofia e la Pedagogia.

In tale modo lo studente avrà modo di potenziare e sviluppare abilità, competenze e conoscenze necessarie per attuare un efficace processo di insegnamento/apprendimento.

Il possesso di determinate competenze e l’acquisizione di una mentalità aperta e flessibile divengono elementi essenziali di una moderna

professionalità docente, in particolare nel momento in cui forte è il bisogno di conciliare conoscenze settoriali e sensibilità didattica.

Questo non significa sostanzialmente sminuire le varie discipline e incentrare ogni curriculum sulle abilità trasversali, piuttosto determinare nuclei fondanti di ogni sapere e cercare la loro feconda interazione.

Requisiti di ammissione

Il Master L’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE FILOSOFICHE E UMANISTICHE NEGLI ISTITUTI SECONDARI DI II GRADO: METODOLOGIE DIDATTICHE è rivolto:

  • ad insegnanti ed aspiranti insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado;
  • professionisti ed operatori del settore scolastico, educativo e della formazione in generale con competenze giuridiche;

Possono accedere al Master coloro che sono in possesso di un diploma di laurea, diploma di laurea di primo livello ovvero laurea magistrale o specialistica conseguita secondo l’ordinamento antecedente e successivo al DM 509/99.

Si precisa che la partecipazione al Master è incompatibile con l’iscrizione ad altri Master, corsi di laurea, dottorati e scuole di specializzazione.

Piano Formativo
Il piano formativo del Master si compone in due parti. Una parte generale formata da 4 insegnamenti, riportati nella seguente tabella:

E di una parte speciale, composta da due insegnamenti, a scelta dello studente tra quelli riportati nella tabella di seguito:

Modalità di erogazione della didattica
Il Corso è erogato in modalità on-line attraverso l’utilizzo della “Piattaforma e-learning” che, oltre a mettere a disposizione la propria piattaforma e-Learning, svolge l’attività di orientamento e di supporto tutoriale.

Retta
La quota di iscrizione è pari ad € 1200,00 (Euro Milleduecento/00)

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione (euro 1200,00) o in due rate alle scadenze di seguito indicate:

  • I rata, pari a € 616,00 inclusa la marca da bollo, al momento dell’iscrizione
  • II rata, pari a € 600,00 entro 60 giorni dalla data di immatricolazione.

Modalità e termini di iscrizione
L’iscrizione al Corso dovrà essere corredata della seguente documentazione:

  • domanda di immatricolazione debitamente compilata (il modello è scaricabile dal sito www.webhousemessina.com oppure richiesto presso la segreteria WebHouseMessina)
  • ricevuta di avvenuto pagamento;
  • fotocopia di un valido documento di riconoscimento;
  • fotocopia del codice fiscale
  • n. 1 foto formato tessera
  • autocertificazione dei titoli posseduti o copia degli stessi.

Le immatricolazioni e le iscrizioni sono aperte tutto l’anno.

Trattamento dei dati personali
I dati personali e sensibili saranno custoditi e trattati con la riservatezza prevista dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e successive modifiche.

Informazioni
Tutte le informazioni ed i chiarimenti possono essere richiesti presso:

WebHouseMessina sas di Angelina Rizzo & C.

Viale San Martino, 62 – isol 154 2° Piano scala B

98123 Messina

TEL. 090 6413588 – 368 3192166

info@webhousemessina.com

TFA Sostegno: ELENCO Bandi Università

TFA Sostegno: Bandi Università

Elenco Università che hanno pubblicato l’avviso:

ABRUZZO

BASILICATA

CALABRIA

CAMPANIA

EMILIA ROMAGNA

FRIULI-VENEZIA GIULIA

LAZIO

LIGURIA

LOMBARDIA

MARCHE

MOLISE

PIEMONTE

PUGLIA

SARDEGNA

SICILIA

TOSCANA

TRENTINO-ALTO ADIGE

UMBRIA

VENETO

COME PREPARARSI?

Per ulteriori informazioni: Dott.ssa Carmela Ursino 3381880823 – Dott.ssa Angelina Rizzo 3683192166

LEGGI FAQ TFA SOSTEGNO

 

FAQ TFA Sostegno

FAQ TFA Sostegno

 Guida all’utilizzo di Esse3 per la procedura di iscrizione alle selezioni UNIVERSITA’ DI MESSINA

Quando si terranno le prove?

Il decreto individua anche le date delle prove di accesso ai corsi. Le prove si terranno:

  • il 15 aprile di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria
  • il 16 aprile di mattina per la Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado

In che cosa consiste la prova di accesso?

La prova d’accesso ai percorsi di specializzazione si articola in:

  • un test preliminare;
  • una o più prove scritte ovvero pratiche;
  • una prova orale.

LEGGI DM-specializzazione-sostegno

 

Quali sono i requisiti di accesso?

Requisiti di accesso infanzia e primaria

N.B. I corsi sono distinti, ed è possibile conseguire solo un titolo. Se il titolo consente di accedere sia a infanzia che primaria, si può tentare la selezione per entrambi gli indirizzi ma se si superano entrambi, bisogna scegliere quale corso seguire.

Titoli validi
◾Laurea in Scienze della formazione primaria (in qualsiasi anno conseguita)
◾diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02
◾analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente

Tra i diplomi magistrale sono titoli validi anche:
◾diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico
◾diploma sperimentale a indirizzo linguistico

Gli aspiranti in possesso del diploma triennale di scuola magistrale possono presentare domanda di partecipazione solo per la scuola di infanzia.

N.B. il diploma magistrale conseguito in anni successivi al 2001/02 non è titolo di accesso all’insegnamento, pertanto non è valido come titolo.

Per l’accesso per infanzia e primaria non è necessario requisito di servizio, solo il titolo.

Requisiti di accesso secondaria I e II grado 

  • abilitazione o
  • laurea + 24 CFU in discipline antropologiche – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche, o
  • laurea + 3 annualità di servizio (nel corso degli otto anni scolastici precedenti, anche non successive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo Il, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, su posto comune o di sostegno, presso scuole statali, paritarie, formazione professionale per l’obbligo formativo)

N.B. La laurea di accesso deve avere tutti i CFU necessari per l’insegnamento (Titolo idoneo all’insegnamento)

ITP: Titolo di accesso è il diploma di scuola secondaria superiore utile per l’insegnamento di una classe di concorso.

Gli insegnanti tecnico pratici accedono al corso di specializzazione su sostegno con il diploma. 

Non è necessaria l’abilitazione, non è necessaria la laurea triennale né i 24 CFU. Non è  necessario nessun servizio per l’accesso (i cosiddetti “3 anni”), non è necessario essere inseriti in graduatoria.

Gli ITP partecipano alle selezione per gli stessi posti per i quali concorrono anche i laureati e i docenti abilitati.

Requisiti di ammissione e articolazione del percorso

Scuola dell’infanzia e primaria

  • titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico*, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito ali’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico *2001/2002;

Scuola secondaria di primo e secondo grado

  • il possesso dei requisiti previsti al comma 1 o al comma 2 dell’articolo 5 del decreto legislativo 59/2017 con riferimento alle procedure distinte per la scuola secondaria di primo o secondo grado, nonché gli analoghi titoli di abilitazione conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • Sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante all’estero, abbiano presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla specifica procedura di selezione;

In sostanza i titoli da possedere sono i seguenti:

Per i docenti laureati possesso congiunto di:

  • a) laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
  • b) 24 crediti formativi universitari o accademici, di seguito denominati CFU/CFA, acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Per i docenti ITP possesso congiunto di:

  • a) titolo di accesso alle classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

Solo dal 2024/25 in poi anche di:

  • b) 24 CFU/CFA acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Inoltre per disposizioni transitorie sono ammessi a partecipare anche i docenti in possesso del solo titolo di accesso a una delle classi di concorso del relativo grado che abbiano svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, almeno tre annualità di servizio, anche non successive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione.

Come verificare se si può partecipare al corso di sostegno?

Nella Tabella A sono riportate le classi di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado e le corrispondenze con le classi di concorso di cui alle Tabelle A e D, allegate al decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998.

Nella Tabella B sono riportate le classi di concorso a posti di insegnante tecnico-pratico per la scuola secondaria di primo e secondo grado e le corrispondenze con le classi di concorso di cui alla Tabella C allegata al decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998.

A quante selezioni si può partecipare?

A tutte quelle per le quali si possiede il titolo di accesso relativo.

Se ho la laurea (con gli esami per l’insegnamento nella scuola secondaria) e i 24 CFU posso tentare la selezione per infanzia e primaria?

la risposta è negativa, si può tentare la selezione per primaria e infanzia solo se in possesso dei seguenti titoli di accesso
◾Laurea in Scienze della formazione primaria (in qualsiasi anno conseguita)
◾diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02
◾analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente

Al contrario, una maestra in possesso di laurea + 24 CFU può tentare le selezioni per la secondaria? Sì, perché accede con il titolo di laurea, non perché è maestra.

Maestra con laurea + 3 anni di servizio può accedere ai corsi per la secondaria anche se il servizio è stato svolto alla primaria.

TFA sostegno, maestra accede con laurea + 3 anni di servizio senza i 24 CFU

Ho la laurea in Giurisprudenza (con i CFU per l’insegnamento) e i 24 CFU: posso tentare le selezioni sia per scuola secondaria di I grado che II?

La risposta è negativa, in quanto il dm n. 59/2017 parla di laurea “coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso”. Pertanto, deve esserci corrispondenza tra laurea, classe di concorso e percorso prescelto.

I laureati con 24 cfu possono concorrere per la secondaria di primo e secondo grado solo se la laurea dà accesso ad una classe di concorso di primo e ad una di secondo grado.

ITP partecipano solo per la scuola secondaria. GLi insegnanti tecnico pratici, che accedono con il solo diploma, possono richiedere di accedere solo per la secondaria di II grado.

Va precisato che il titolo, una volta conseguito sarà valido per il grado di scuola, quindi per tutte le scuole della secondaria nel nostro esempio, anche quelle in cui non è presente la classe di concorso ITP o A046 Scienze giuridiche ed economiche.

Chi accede con laurea e 24 CFU deve avere anche i CFU mancanti nel corso di laurea per accedere all’insegnamento? A nostro parere sì, abbiamo spiegato qui il motivo.

Test preliminare: date a struttura
Il Miur, con il decreto di ripartizione dei posti disponibili agli Atenei, ha anche fissato le date di svolgimento del test:

  • mattina del 15 aprile 2019 prove scuola dell’infanzia;
  • pomeriggio del 15 aprile 2019 prove scuola primaria;
  • mattina del 16 aprile 2019 prove scuola secondaria I grado;
  • pomeriggio del 16 aprile 2019 prove scuola secondaria II grado

Il test, che ha la durata di due ore, si compone di 60 quesiti, ognuno dei quali presenta cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto.

Almeno 20 dei 60 quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

Quanto alla valutazione:

ciascuna risposta esatta vale 0,5 punti;
la risposta non data o errata vale 0 punti.
Diversi lettori ci chiedono se è previsto un punteggio minimo per superare il test preliminare. Rispondiamo al quesito riferendo quanto è previsto in merito dal DM n. 92 dell’8 febbraio 2019.

Come sarà la tipologia e somministrazione dei test preliminari ?

Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto.

Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 (zero) punti. Il test ha la durata di due ore.
E’ ammesso alla prova, ovvero alle prove di cui all’articolo 6 comma 2, lettera b) del DM sostegno, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.
Sono altresì ammessi in soprannumero ai relativi percorsi i soggetti che, in occasione dei precedenti cicli di specializzazione

  1. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al percorso;
  2. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
  3. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.

Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero di posti messi a bando, si può procedere ad integrarla con soggetti, collocati in posizione non utile nelle graduatorie di merito di altri atenei, che ne facciano specifica richiesta, a loro volta graduati e ammessi dagli atenei sino ad esaurimento dei posti disponibili. A tal fine, preso atto che la valutazione dei titoli di cui all’articolo 6, comma 8 del DM Sostegno è demandata alle autonome scelte delle sedi, gli atenei provvedono a rivalutare i titoli dei soggetti di cui al presente comma in conformità ai propri bandi

Test preliminare: punteggio minimo o numero posti?
Il decreto 92/2019, riguardo al superamento del test preliminare e quindi all’accesso alla prova scritta, così dispone:

E’ ammesso alla prova, ovvero alle prove di cui all’articolo 6 comma 2, lettera b) del DM sostegno, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

Alla prova scritta, dunque, sono ammessi il doppio dei candidati rispetto al numero dei posti disponibili in ciascun Ateneo. Esempio: posti disponibili 50; vengono ammessi alla prova scritta i primi 100 candidati.

Sono inoltre ammessi coloro i quali conseguono lo stesso punteggio dell’ultimo degli ammessi. Rifacendoci all’esempio sopra riportati, vengono ammessi tutti coloro che conseguano il medesimo punteggio del centesimo candidato ammesso.

In definitiva, non è previsto un punteggio minimo per superare il test, per cui la soglia è rappresentata dal numero di posti disponibili in ciascuna università.

Quanti posti per ogni Università?

Tabella-specializzazione-sostegno VEDI TABELLA

Presentazione della domanda

I docenti produrranno una autodichiarazione dei titoli di accesso, secondo le indicazioni che forniranno i  rispettivi bandi.

Chi controllerà le autodichiarazioni? A nostro parere dovranno essere le Università stesse, sia per il poco tempo a disposizione sia perché questa non è una procedura che coinvolge gli Uffici Scolastici.

Probabilmente il controllo avverrà esclusivamente per i docenti che supereranno le prove e si iscriveranno al corso.

E’ però  necessario controllare il titolo al massimo entro la data di iscrizione altrimenti il docente rischia di pagare la tassa con ancora pendente la possibilità di partecipare.

Cosa controllare nei titoli

  1. abilitazione
  2. laurea + 24 CFU (la laurea deve avere tutti i CFU per l’accesso alla classe di concorso). I 24 CFU andranno certificati? il decreto non dice nulla in proposito.
  3. laurea + 3 anni di servizio (il rispetto del requisito dell’annualità)

Le prove si svolgeranno il

  • 15 aprile (di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria)
  • il 16 aprile (di mattina per la Scuola Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado).”

Come ci si iscrive ai test di accesso?

Le prove di accesso e le modalità di espletamento delle stesse sono disciplinate dai bandi emanati da ciascun Ateneo.

Le prove di accesso sono costituite da un test preliminare, da una o più prove scritte ovvero pratiche e da una prova orale, predisposte dagli atenei secondo le disposizioni di cui all’articolo 4 del predetto decreto 8 febbraio 2019, n.92.

Pertanto, per l’iscrizione concreta al test bisogna attendere il bando emanato dalla singola Università di interesse.

Il bando dell’Università spiegherà solo le modalità di iscrizione. ELENCO UNIVERSITA’ CHE HANNO GIA’ PUBBLICATO IL BANDO.

COME PREPARARSI?

Per ulteriori informazioni: Dott.ssa Carmela Ursino 3381880823 – Dott.ssa Angelina Rizzo 3683192166

FAQ IN CONTINUO AGGIORNAMENTO …… ultima modifica 28/02/2019 ore 12:00

Fonte: https://www.termometropolitico.it/ – https://www.orizzontescuola.it/ – http://news.formadocenti.it/

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Preparazione accesso TFA SOSTEGNO

Preparazione accesso TFA SOSTEGNO (test, scritto e orale)

Corso presente su S.O.F.I.A. ID 27300

Finalità e obiettivi:

Preparazione alle prove preselettive del corso di specializzazione sul sostegno per infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado.

Programma:

Vedi allegato

Modalità di svolgimento:

Il corso si svolge in modalità blended.

Destinatari:

INSEGNANTI CURRICOLARI, DI SOSTEGNO, EDUCATORI, etc.

LEGGI FAQ TFA SOSTEGNO

Prezzo: € 190,00

Durata: 100 ore (50 in presenza  50 on line)

INIZIO CORSO: 02/03/2019

Scarica allegati pdf:

Per ulteriori informazioni: Dott.ssa Carmela Ursino 3381880823 – Dott.ssa Angelina Rizzo 3683192166

Per iscrizioni: info@webhousemessina.com

Dattilografia

CORSO E CERTIFICAZIONE DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE DATTILOGRAFIA DIGITALE

TYPING COURSE  LRN LEARNING RESOURCE NETWORK

Attestato per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici

La Dattilografia intesa come professione o complemento importante del proprio lavoro.

Conseguire il massimo risultato nel minor tempo possibile è l’obiettivo del nostro metodo che rappresenta la sintesi dell’esperienza di molti anni di studio e lavoro; è un metodo programmato dove l’apprendimento avviene in modo razionale con esercizi programmati elettronicamente e verifiche che consentono un’acquisizione inconscia dei risultati.

Il Corso di Dattilografia su Computer consente di ottenere un livello di preparazione professionale nella ‘Kyboard Live’  evoluzione moderna della Dattilografia. A seconda dei livelli, si ottiene quindi la capacità di digitare testi utilizzando tutte le dieci dita delle mani, senza mai guardare la tastiera (tastiera cieca), oltre ad un’elevata precisione di digitazione ed un’alta velocità di scrittura del testo.

A fine corso il partecipante sarà in grado di gestire professionalmente l’utilizzo della tastiera del PC secondo quanto previsto dal programma.

L’attestato è riconosciuti dal MIUR (Validità Certificato Dattilografia), valido 1 punto nelle graduatorie di III Fascia del Personale ATA.


La WebHouseMessina propone ai suoi corsisti Corso (on line e/o blended) e Certificazione di Addestramento Professionale per la Dattilografia Digitale.

Il Corso, composto da ben 5 moduli, corrispondenti a 30 ore di didattica online, si articola in varie video lezioni che hanno lo scopo di migliorare e rendere professionale l’utilizzo della tastiera.

Il Corso è strutturato in 5 macro argomenti:

  1. Introduzione al corso e alle sue finalità
  2. Concetti base
  3. Posizionamento e scrittura
  4. Integrazione pratica con l’uso di Microsoft Word
  5. Considerazioni finali

L’intero corso può essere svolto tutto online in piattaforma FAD o in modalità blended, nel rispetto della privacy e della sicurezza dello studente.

A completare il Corso, verranno forniti allo studente tutti i materiali didattici, scaricabili direttamente dalla propria area riservata in piattaforma:

  • Dispensa in formato PDF
  • Esercizi di preparazione

Al termine del corso il candidato/allievo, superando i relativi esami in presenza, consegue due tipologie di certificati*: l’uno di natura privata rilasciata direttamente dalla MEDIAFORM E.Q.I.A. e l’altro di natura pubblica rilasciato direttamente dalla LRN Learning Resource Network UK, ente certificatore riconosciuto ed accreditato presso il MIUR e riconosciuto dall’Ofqual unico ente regolatore in Inghilterra.

ISCRIZIONE

Per iscriversi ai corsi contattare i numeri, Telefono: 0906413588 / Cellulare: 3683192166

In alternativa scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@webhousemessina.com allegando i seguenti documenti:

  • Modulo Iscrizione
  • Copia valida Carta d’Identità; 
  • Copia del Codice fiscale;
  • Recapito Telefonico.

INIZIO CORSO: MARZO 2019 – MAGGIO 2019 – GIUGNO 2019

Prima sessione esami 29/04/2019 iscrizioni entro 22/03/2019

COSTO: € 240,00

* Si fa presente che, pur considerando le note al punto n° 4 pag. 24 e n° 2 pag. 39 del D.M. n° 640 del 30.8.2017 e relativo bando per il personale ATA, l’accettazione del titolo è a discrezione dell’Istituto Scolastico a cui verrà proposto.


 

Crediti Formativi per Avvocati

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Ai sensi del Regolamento CNF n. 6/2014, la Commissione centrale per l’accreditamento della formazione riconosce Crediti Formativi per la formazione continua degli avvocati, rispetto ai seguenti percorsi:

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Cybercrimes: Criminologia e reati informatici SCARICA SCARICA 8 €150,00 ISCRIVITI
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In forza del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, i professionisti iscritti agli albi (avvocati, architetti, ingegneri e così via) devono curare il continuo e costante aggiornamento delle proprie competenze, al fine di garantire qualità ed efficienza delle prestazioni resa ai propri clienti.

Tra le competenze che devono essere aggiornate, quelle digitali rivestono rilievo sempre crescente. In questo ambito, i professionisti scelgono EIPASS (European Informatics Passport), in considerazione dei contenuti altamente qualificanti degli e-learning object resi disponibili.

Navigator: L’esperto in Bilancio delle Competenze, Tutoring e Accompagnamento al lavoro

Descrizione: Navigator: L’esperto in Bilancio delle Competenze, Tutoring e Accompagnamento al lavoro

Finalità e obiettivi:
Le finalità del percorso si focalizzano sulla formazione di esperti (modello ISFOL), quali “tutor” capaci di offrire e promuovere conoscenze, competenze e atteggiamenti necessari alla prevenzione di comportamenti inefficaci sia nella fase di ricerca di esperienze nel mondo del lavoro sia nella gestione di esperienze lavorative in atto.

Programma:

  • Modulo 1: Accoglienza
  • Modulo 2: Orientamento e Autorientamento
  • Modulo 3: Il bilancio delle competenze
  • Modulo 4: Psicologia del lavoro (comunicazione, team di lavoro, leadership)
  • Modulo 5: la relazione di aiuto, decision making
  • Modulo 6: le tecniche di Tutoring, Coaching, Counseling
  • Modulo 7: Inserimento lavorativo Accompagnamento al lavoro
  • Modulo 8: Gestione delle risorse umane, il colloquio di lavoro
  • Modulo 9: Il mercato del mondo del lavoro
  • Modulo 10: L’orientamento della persona diversamente abile

Modalità di svolgimento:
Il corso si svolge in modalità blended.

Destinatari:
Laureati (tra i requisiti richiesti ai navigator c’è il possesso di una laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia o scienze della formazione), Diplomati, ex dipendenti dei centri di formazione.

Prezzo: € 200,00

Durata: 60 ore = 30 ore di e-learning + 30 ore in presenza: 6 ore per 5 giorni

Calendario: 26 e 27 febbraio 2019 – 5, 6 e 12 marzo 2019

Scarica allegati pdf:

Per informazioni ed iscrizioni: info@webhousemessina.com

Meeting Location

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Stai cercando l’aula per il tuo corso di formazione o la sala per un seminario/meeting a Messina?

Noi ti proponiamo al centro di Messina:

Aula Didattica e/o Aula Multimediale

 

Le aule sono luminose.

In aula è disponibile connettività Fibra via cavo e Wi-Fi.

Aula Multimediale: 1 Postazione Docente con PC – 10 PC Disponibili alunno – 1 Lavagna Interattiva Multimediale – Stampante

Aula Didattica: 1 Postazione Docente con PC – 20 Postazioni con sedia a ribaltina – 1 Videoproiettore

Per informazioni: 0906413588

 

MA46 – L’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE GIURIDICO-ECONOMICHE NEGLI ISTITUTI SECONDARI DI II GRADO: METODOLOGIE DIDATTICHE

MASTER ANNUALE DI PRIMO LIVELLO

L’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE GIURIDICO-ECONOMICHE NEGLI ISTITUTI SECONDARI DI II GRADO: METODOLOGIE DIDATTICHE

a.s. 2018 – 2019

(MA46)

Il presente Master, oltre a colmare gli insegnamenti necessari per l’accesso alla classe di concorso A-46,
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Il titolo acquisito con il Master ha validità presso tutte le istituzioni, enti, associazioni e strutture pubbliche e private che affrontano la tematica della metodologia didattica inerente all’insegnamento delle discipline giuridiche o economiche all’interno della scuola, con particolare riferimento agli istituti secondari di II grado.

Finalità e struttura del percorso formativo

Il Master è volto a far acquisire conoscenze teorico-pratico in ambito giuridico-amministrativo inerenti l’esperienza didattica e metodologica. Il corso focalizza il suo piano formativo in un equilibrio tra argomenti appartenenti all’economia/economia aziendale ed aspetti inerenti il diritto privato/amministrativo tributario/commerciale.

In tale modo lo studente avrà modo di potenziare e sviluppare abilità, competenze e conoscenze necessarie per attuare un efficace processo di insegnamento/apprendimento.

Il possesso di determinate competenze e l’acquisizione di una mentalità aperta e flessibile divengono elementi essenziali di una moderna professionalità docente, in particolare nel momento in cui forte è il bisogno di conciliare conoscenze settoriali e sensibilità didattica.

Questo non significa sostanzialmente sminuire le varie discipline e incentrare ogni curriculum sulle abilità trasversali, piuttosto determinare nuclei fondanti di ogni sapere e cercare la loro feconda interazione.

Requisiti di ammissione

Il Master L’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE GIURIDICO-ECONOMICHE NEGLI ISTITUTI SECONDARI DI II GRADO: METODOLOGIE DIDATTICHE è rivolto:

  • ad insegnanti ed aspiranti insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado;
  • professionisti ed operatori del settore scolastico, educativo e della formazione in generale con competenze giuridiche;

Possono accedere al Master coloro che sono in possesso di un diploma di laurea, diploma di laurea di primo livello ovvero laurea magistrale o specialistica conseguita secondo l’ordinamento antecedente e successivo al DM 509/99.

Si precisa che la partecipazione al Master è incompatibile con l’iscrizione ad altri Master, corsi di laurea, dottorati e scuole di specializzazione.

Piano Formativo
Il piano formativo del Master si compone in due parti. Una parte generale formata da 4 insegnamenti, riportati nella seguente tabella:

E di una parte speciale, composta da due insegnamenti, a scelta dello studente tra quelli riportati nella tabella di seguito:

Modalità di erogazione della didattica
Il Corso è erogato in modalità on-line attraverso l’utilizzo della “Piattaforma e-learning” che, oltre a mettere a disposizione la propria piattaforma e-Learning, svolge l’attività di orientamento e di supporto tutoriale.

Retta
La quota di iscrizione è pari ad € 1200,00 (Euro Milleduecento/00)

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione (euro 1200,00) o in due rate alle scadenze di seguito indicate:

  • I rata, pari a € 616,00 inclusa la marca da bollo, al momento dell’iscrizione
  • II rata, pari a € 600,00 entro 60 giorni dalla data di immatricolazione.

Modalità e termini di iscrizione
L’iscrizione al Corso dovrà essere corredata della seguente documentazione:

  • domanda di immatricolazione debitamente compilata (il modello è scaricabile dal sito www.webhousemessina.com oppure richiesto presso la segreteria WebHouseMessina)
  • ricevuta di avvenuto pagamento;
  • fotocopia di un valido documento di riconoscimento;
  • fotocopia del codice fiscale
  • n. 1 foto formato tessera
  • autocertificazione dei titoli posseduti o copia degli stessi.

Le immatricolazioni e le iscrizioni sono aperte tutto l’anno.

Trattamento dei dati personali
I dati personali e sensibili saranno custoditi e trattati con la riservatezza prevista dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e successive modifiche.

Informazioni
Tutte le informazioni ed i chiarimenti possono essere richiesti presso:

WebHouseMessina sas di Angelina Rizzo & C.

Viale San Martino, 62 – isol 154 2° Piano scala B

98123 Messina

TEL. 090 6413588 – 368 3192166

info@webhousemessina.com

Scienze Pedagogiche [SCPE]

Facoltà di PSICOLOGIA

Anno Accademico 2018/2019

Ordinamento SCIENZE PEDAGOGICHE
Durata 2 Anni
Crediti 120
Tipo di Corso Corso di Laurea Magistrale
Normativa D.M. 270/2004
Classe di Laurea LM-85 – Classe delle lauree magistrali in Scienze pedagogiche
Tipo di Accesso Accesso Libero
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum Comune – PDS0-2013 – Ord. 2013
PEDAGOGIA DELLA MARGINALITA’ E DELLA DISABILITA’ – SPMD – Ord. 2013
PEDAGOGIA E SCIENZE UMANE – SPSU – Ord. 2013
Titolo di accesso Un’opzione a scelta tra le seguenti:

1. Laurea Magistrale
2. Laurea
3. Laurea di Primo Livello
4. Laurea Specialistica

Status professionale conferito dal titolo.

La Laurea in Scienze pedagogiche autorizza l’inclusione del pedagogista nell?équipe che affianca il quotidiano lavoro degli insegnanti, soprattutto davanti a difficoltà palesi di apprendimento.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):
Professori di scienze letterarie, artistiche, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche nella scuola secondaria superiore – (2.6.3.2.5)

Caratteristiche prova finale.

Caratteristiche della prova di tesi ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Dopo aver superato tutte le verifiche presenti nel curriculum, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale, lo studente è ammesso a sostenere la prova finale, la quale consiste nella discussione individuale di un elaborato scritto da discutere dinanzi alla Commissione di Laurea, su un argomento a carattere teorico e/o sperimentale applicativo, redatto in modo creativo ed originale inerente agli argomenti presenti nel curriculum. La tesi va preparata sotto l’egida di un docente relatore titolare di un insegnamento nel corso di laurea.
Di norma nella commissione è presente il docente relatore. Possono essere componenti la commissione di valutazione della prova finale uno o più correlatori, non necessariamente docenti dell’Università e-Campus, che abbiano comunque supervisionato il lavoro in itinere in qualità di esperto.
Il conseguimento del titolo è l’esito di una valutazione complessiva del curriculum di studi e della tesi di laurea da parte di apposita commissione nominata dal Rettore.
Il giudizio finale è espresso in centodecimi e, qualora la votazione finale sia quella massima, la commissione può conferire in modo unanime la lode.

Titolo di studio rilasciato.

Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche. Il titolo conseguito appartiene al secondo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale e consente la qualificazione di dottore magistrale.

Obiettivi formativi specifici.

Il Corso in Scienze pedagogiche prevede la formazione di laureati in possesso di:
– stabili e approfondite capacità e conoscenze teoriche e pratiche nelle scienze dell’educazione, tra cui filosofia, storia, psicologia e sociologia;
– una pertinente padronanza dei metodi di indagine storica, empirica e sperimentale;
– consapevolezza dei diversi aspetti della progettazione educativa (analisi dei bisogni formativi, motivazione, progettazione, realizzazione e valutazione);
– un sufficiente possesso delle maggiori tecniche informatiche e telematiche;
-una adeguata conoscenza, scritto-orale, di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano.

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

DISCIPLINE PEDAGOGICHE E METODOLOGICO-DIDATTICHE: Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione in un approfondita sensibilità dei problemi e delle teorie pedagogiche, ivi compresa la valutazione dei risultati dell?apprendimento individuali, una conoscenza specifica degli ambiti di applicazione di tali conoscenze e della letteratura diretta all?infanzia.
DISCIPLINE FILOSOFICHE E STORICHE: Acquisizione di conoscenze della tradizione filosofica e capacità di istituire collegamenti tra determinazioni di pensiero ed epoche storiche. Inoltre si prevedono spiccate competenze ermeneutiche e di valutazione critica sostenute da adeguata consapevolezza delle problematiche connesse all?interpretazione dei testi e della metodologia storiografica.
DISCIPLINE PSICOLOGICHE, SOCIOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE: Acquisizione della capacità di comprensione delle dinamiche psicologiche e dei sistemi sociali proprie delle organizzazioni formative di ogni ordine e grado.
GIURIDICO MANAGERIALE: Acquisizione di conoscenze di base e del linguaggio proprio delle discipline giuridiche, nonché delle fonti normative disciplinanti il mondo della formazione scolastica con escursioni anche nelle tematiche gestionali

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

DISCIPLINE PEDAGOGICHE E METODOLOGICO-DIDATTICHE: Capacità di proporre consulenze pedagogiche rispetto a problemi complessi, di gestire e coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di offrire consulenze di orientamento rispetto a percorsi individuali e collettivi sia nella normalità sia nel disagio.
DISCIPLINE FILOSOFICHE E STORICHE: Acquisizione della capacità di progettazione, realizzazione e valutazione di interventi formativi sia presenziale che in FAD (Formazione a Distanza), nell’ambito dell’orientamento, del tutorato, della qualificazione e dell’aggiornamento professionale con individuazione dei bisogni formativi individuali e di gruppo.
DISCIPLINE PSICOLOGICHE, SOCIOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE: Acquisizione di abilità di applicare le conoscenze acquisite in modalità integrata con le diverse conoscenze apprese dalle ulteriori aree di apprendimento previste.
GIURIDICO MANAGERIALE: Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze acquisite al proprio contesto professionale nonché la capacità di approcciare ai testi giuridici

III – Autonomia di giudizio

Attraverso le normali attività didattiche e di ricerca lo studente, già nel corso degli studi, prende atto
dei problemi insiti nella ricerca educativa sia secondo i dettati appartenenti alla speculazione teorica, sia dei principi sperimentali.
In modo particolare al laureato è richiesta:
– una elevata capacità critica di utilizzo delle diverse conoscenze apprese;
– una marcata abilità di acquisire in modo autonomo ed innovativo ulteriori informazioni secondo i principi fissati dall’apprendere ad apprendere.

IV – Abilità comunicative

Gli insegnamenti del corso di laurea afferenti all’ambito pedagogico, conferiscono la capacità di gestire, coordinare ed educare gruppi di persone nei diversi contesti di riferimento. Per tali ragioni al laureato in Scienze pedagogiche è richiesta la capacità di:
– relazionarsi e di partecipare in modo costruttivo ed attivo con i vari soggetti partecipanti in un percorso educativo (allievi, colleghi, esperti, dirigenti, enti, famiglie, etc.);
– interagire in modo dialogico e collaborativo nel lavoro in equipe;
– progettare, programmare e realizzare ambienti educativi adoperando diverse strategie e stili comunicativi, compreso quelli tecnologici, multimediali ed interattivi;
– utilizzo di strumenti argomentativi e dimostrativi.
– valutare l’intero percorso d’intervento

V – Capacità di apprendimento

Nel Corso in Scienze pedagogiche viene evidenziata e legittimata la necessità di un continuo aggiornamento scientifico e professionale, anche dopo la conclusione degli studi. Prerogativa del curriculum, quindi, è che lo studente acquisisca nozioni, abilità e competenze, convalidate da insegnamenti specifici e valutate attraverso prove performative, che permettano di orientarsi nel mondo della formazione e del lavoro in totale autonomia e con pertinenza. Inoltre allo studente sono offerte capacità di promozione ed innovazione nelle azioni educative, abilità nel reperire e sviluppare le risorse presenti nel contesto d’intervento e creare e gestire in modo collaborativo il lavoro, competenze di auto-riflessione e di auto-aggiornamento e consapevolezza della dimensione deontologica della professione.